|
dal 3
al 5 DICEMBRE 2011 Firenze -
Teatro Lumiere
9 DICEMBRE
TEATRO BISMANTOVA -
CASTENOVO ne' MONTI
(Reggio Emilia)
10 DICEMBRE
TEATRO COMUNALE BUCCIARDI - FRASSINORO (MO)
11 DICEMBRE
Parco dei Popoli -
CASTELLARANO
(RE)

Michele La Ginestra, dopo il
successo della scorsa stagione, ritorna al teatro Sette con il suo monologo, e, nel solito stile brillante e spensierato,
ci racconta una storia di calcio, di amore e di amicizia…di un uomo
abituato ad allenarsi, sempre, costantemente… anche per scrivere una
lettera. Un vero e proprio racconto teatrale, arricchito dalla penna
di Adriano Bennicelli, dalla
regia di Roberto Marafante, e
impreziosito dalla presenza in scena di tre musicisti, che
accompagnano il racconto, punteggiandolo con le note di
Antonio Di Pofi. Uno spettacolo
divertente e profondo, per parlare della vita partendo dal calcio.
“Il calcio è come un pianoforte: otto persone lo caricano in
spalla, e tre lo sanno suonare. … Io faccio parte delle prime otto!”
Così potrebbe cominciare la mia storia…la storia di un calciatore,
ma anche quella di un marito, di un figlio, di un amico che, lontano
da tutti, sta cercando se stesso. Non è facile trovarsi, ci vuole
allenamento! Così come ci vuole per scriverti questa lettera, mio
caro amico Tino… una lettera che sto preparando da più di 15 anni,
che potrebbe servire per chiarire a me ed agli altri il perché di
molte cose… Ma anche nello scrivere, io mi sento… un mediano! E,
come ben sai, i mediani non fanno la storia, i mediani sudano e
basta, “recuperano palloni e lavorano sui polmoni”…Che poi è un modo
più interessante per dire che non fanno niente di interessante…
Però, in questa storia, come nella vita, anche le cose meno
interessanti possono sorprendentemente diventarlo…così come lo
sbattere un pallone contro una saracinesca, può servire a vincere la
solitudine…vero Tino?! è solo una questione di allenamento!
Il tuo amico Marco |
|